FAQ Risolvo
Risposte rapide alle domande più comuni su moduli, accessi, documenti e supporto
appalti
I fornitori devono avere un account?
Sì. I fornitori accedono tramite un’utenza dedicata che consente loro di visualizzare le richieste documentali e caricare i documenti direttamente nel sistema. L’accesso è profilato e limitato alle informazioni di competenza.
È possibile gestire anche i subappalti?
Sì. Il modulo consente di associare subappaltatori all’interno dello stesso appalto, mantenendo tracciabilità e requisiti coerenti con la struttura della filiera.
Cosa succede se un documento scade?
Le scadenze sono monitorate automaticamente. In caso di documento scaduto vengono attivate notifiche configurabili, lo stato di conformità viene aggiornato e l’accesso può essere bloccato fino al rinnovo.
È possibile gestire i singoli lavoratori esterni?
Sì. È possibile associare requisiti e documenti ai singoli lavoratori esterni, gestendo attestati, abilitazioni e scadenze a livello nominativo.
Il modulo si integra con i sistemi di controllo accessi?
Può essere collegato ai sistemi di controllo accessi aziendali (tornelli, varchi, badge, QR code) oppure consultato direttamente dalla portineria e dai referenti interni.
Il modulo è adatto anche ad aziende con più sedi?
Sì. Consente di gestire appalti su più sedi mantenendo coerenza nei requisiti e visibilità centralizzata, anche quando le sedi operano in province o regioni diverse con requisiti specifici.
È necessario implementare tutto subito?
No. È possibile partire dalla gestione documentale di base e aggiungere progressivamente il coinvolgimento attivo dei fornitori, il controllo accessi e le configurazioni avanzate. L’approccio consigliato è step-by-step: consolidare un livello prima di passare al successivo.
formazione
Il modulo è già aggiornato al nuovo Accordo Stato-Regioni 2025?
Sì. La libreria di oltre 100 modelli formativi è stata aggiornata con le nuove durate, periodicità e riferimenti legislativi introdotti dall’ASR pubblicato il 24 maggio 2025. Sono inclusi i nuovi percorsi (formazione datore di lavoro, spazi confinati, nuove attrezzature) e le regole di copertura trasversale tra modelli. Gli algoritmi di calcolo vengono aggiornati centralmente, senza intervento da parte dell’utente.
Come gestisce i periodi transitori e la formazione pregressa?
I periodi transitori sono integrati negli algoritmi di calcolo. Il sistema distingue automaticamente i corsi registrati prima e dopo l’entrata in vigore del nuovo Accordo, applica le regole di reciprocità tra aggiornamenti (es. aggiornamento preposti valido per lavoratori, ma non viceversa) e consente di dichiarare coprente un corso pregresso con durata inferiore rispetto al nuovo modello.
Formazione e addestramento sono gestiti separatamente?
Sì. Formazione e addestramento hanno modelli, pannelli di controllo e scadenziari distinti. La formazione è organizzata per argomenti e modelli formativi con scadenze periodiche. L’addestramento è organizzato per competenze e piani di addestramento, ed è coperto quando il lavoratore ha acquisito tutte le competenze previste — non in base a una scadenza temporale.
Come si collega la formazione al DVR?
Il modulo include un pannello di copertura argomenti che si popola automaticamente dalle analisi di rischio presenti nel DVR. Per ogni lavoratore è possibile verificare se ha ricevuto formazione sugli argomenti pertinenti alla sua esposizione. La copertura è consultabile anche in senso inverso: dall’argomento si risale al rischio che lo ha generato.
Si integra con il nostro software HR o la piattaforma eLearning?
Sì. Risolvo supporta integrazioni bidirezionali con software HR e piattaforme eLearning. Il flusso tipico prevede la sincronizzazione delle anagrafiche e dei cambi mansione dal gestionale HR, il trasferimento dei fabbisogni formativi alla piattaforma eLearning e il ritorno automatico degli attestati a corso completato. Circa il 30% dei nuovi clienti Risolvo richiede questo tipo di integrazione.
Il modulo è adatto ad aziende con più sedi?
Sì. Consente di gestire la formazione su più sedi mantenendo coerenza nei profili formativi e visibilità centralizzata. La creazione delle aule è facilitata per sede, il monte ore è calcolabile per stabilimento e i report possono essere filtrati per sede, periodo, categoria e genere.
Cosa succede quando un lavoratore cambia mansione?
Il profilo formativo si ricalcola automaticamente. I corsi sono collegati alle mansioni, non ai singoli lavoratori: a ogni cambio mansione il sistema genera i nuovi obblighi, aggiorna le scadenze e inserisce le eventuali lacune formative nel cruscotto di monitoraggio. Lo stesso meccanismo si applica ai nuovi assunti.
impatti ambientali
Facciamo già il DVR con Risolvo: cosa serve per iniziare con gli impatti ambientali?
Se l’azienda usa già Risolvo per la valutazione dei rischi, la struttura organizzativa (sedi, reparti, aree, mansioni, attrezzature) è già in piattaforma. Il DVI si appoggia sulle stesse anagrafiche: si parte creando il documento e raccogliendo le analisi strutturate per aspetto ambientale.
Non abbiamo mai fatto una valutazione strutturata degli impatti ambientali. Possiamo partire da zero?
Sì. Il modulo guida la costruzione del documento passo dopo passo: dalla creazione del DVI alla selezione delle categorie di impatto ambientale, fino all’inserimento delle singole analisi. Non è necessario avere un registro preesistente.
Il modulo ci aiuta nel percorso verso la certificazione ISO 14001?
Il modello di valutazione è coerente con i requisiti della ISO 14001: classificazione per condizioni operative (normale, anomala, emergenza), calcolo della significatività con indici strutturati, gestione delle misure di mitigazione con pianificazione delle attività. Il registro degli aspetti e impatti prodotto dal modulo è utilizzabile come evidenza documentale nel processo di certificazione.
Possiamo gestire valutazioni ambientali diverse per sedi diverse?
Sì. Ogni DVI può essere associato a una o più sedi. È possibile creare documenti distinti per stabilimenti con profili ambientali diversi, mantenendo coerenza organizzativa centralizzata. Le analisi possono anche essere copiate tra documenti DVI diversi.
Il metodo di valutazione è predefinito o possiamo usare il nostro?
Il modello di significatività a due stadi (indici iniziali + fattori correttivi) utilizza criteri e matrici predefiniti, coerenti con gli standard ISO 14001. Questa scelta garantisce coerenza metodologica e confrontabilità dei risultati nel tempo, anche quando cambiano i valutatori.
sorveglianza sanitaria
Il nostro medico competente non vuole cambiare software: possiamo partire lo stesso?
Sì. Ci sono due strade. La prima è il medico che lavora dentro Risolvo, con la sua area protetta da password medica. La seconda è l’integrazione con il software che il medico già usa, per riportare in Risolvo le informazioni che servono al processo aziendale. È un’integrazione di sistemi personalizzata, quindi va valutata con il tecnico di riferimento.
Come vengono protetti i dati sanitari dei lavoratori?
Da una password medica, distinta dalle credenziali di accesso e valida per la singola società, che protegge cartella sanitaria, anamnesi, esiti e referti riservati e la relativa stampa. Restano invece leggibili da chi ha il permesso sul modulo il giudizio di idoneità, l’elenco delle prestazioni e le scadenze. Ogni prestazione ha un’area riservata al medico e un’area non protetta, separate.
Cosa succede quando un lavoratore cambia mansione?
Il piano sanitario si ricalcola automaticamente: al cambio di mansione il sistema applica il protocollo previsto per la nuova mansione, aggiorna le scadenze e segnala le prestazioni da programmare. Lo stesso vale per assunzioni e cessazioni.
Si integra con il nostro software HR?
Sì. Anagrafiche, assunzioni, cessazioni e cambi mansione possono arrivare dal sistema HR ed essere recepiti dal protocollo sanitario, senza reinserimento manuale dei dati. Le integrazioni si valutano caso per caso con il tecnico di riferimento, in base ai sistemi già in uso in azienda.
Il modulo è adatto ad aziende con più sedi o più società?
Sì. Nei gruppi la libreria degli accertamenti è condivisa fra le società, così chi coordina l’HSE a livello centrale mantiene denominazioni e protocolli coerenti, mentre ogni società costruisce il protocollo sulle proprie mansioni. La password che protegge i dati sanitari vale per singola società, così ogni medico competente opera solo sul proprio perimetro.
Ragioniamo per gruppi omogenei di esposizione e non per mansioni.
Il modulo lo prevede: protocollo, elenchi e schede lavoratore possono ragionare per gruppi omogenei di esposizione invece che per mansioni. È una scelta da fare all’avvio, perché cambia il modo in cui il modulo organizza i dati e non è reversibile: il tecnico di riferimento vi accompagna nella decisione.
Dobbiamo caricare le visite fatte prima di iniziare?
Le visite già effettuate si registrano a posteriori indicando accertamenti, medico, data, limitazioni e giudizio. L’attività nasce già chiusa, quindi non compare fra le cose da fare, e da quel momento le scadenze successive vengono calcolate a partire da quella data.
dpi
Abbiamo già DPI consegnati: dobbiamo ripartire da zero?
No. Il catalogo si importa da Excel o dalle schede tecniche dei fabbricanti, che l’AI trasforma in proposte da confermare. I DPI già in uso si caricano partendo da un modello precompilato con le dotazioni previste, e i vecchi verbali cartacei restano archiviati sulla scheda di ogni lavoratore.
Non abbiamo un magazzino DPI: il modulo ci serve comunque?
Sì. Lavorando solo per tipologia di DPI gestisci dotazioni, consegne firmate e scadenze senza marche, taglie né giacenze. Articoli e magazzino si attivano anche in seguito, senza perdere i dati registrati.
Usiamo già Risolvo per il DVR: i DPI previsti diventano dotazione?
Sì, con una decisione di chi gestisce la sicurezza. Il modulo confronta i DPI previsti dalle analisi del DVR con le dotazioni delle mansioni, mostra dove divergono e quali lavoratori ne sono interessati, e la dotazione si allinea con una scelta motivata.
L'AI inserisce i dati nel catalogo senza controllo?
No. L’AI legge la scheda tecnica del fabbricante e propone i dati del DPI, segnalando quelli mancanti o incerti. Nulla entra nel catalogo finché una persona non li ha controllati e confermati.
Usiamo distributori automatici di DPI: si collegano al modulo?
Sì. Il modulo indica al distributore quali DPI può prelevare ogni lavoratore, e i prelievi entrano nello storico insieme alle consegne registrate dall’operatore.
Il lavoratore deve firmare ogni consegna?
Di norma sì: la firma sul tablet o sul telefono chiude ogni consegna e ogni verifica, e per ognuna si genera il verbale PDF. Se l’azienda lavora diversamente, l’obbligo di firma si può disattivare.
Possiamo far consegnare i DPI a magazzinieri e preposti?
Sì. Chi consegna lavora con un profilo dedicato, che non permette di modificare catalogo e dotazioni, e il preposto vede, consegna e verifica i DPI solo per i propri lavoratori.
why risolvo
Risolvo è un software o un servizio?
È una piattaforma che puoi usare in autonomia, con la possibilità di attivare affiancamento e servizi operativi (es. outsourcing idoneità, controllo accessi) quando vuoi alleggerire il carico sul processo.
È integrabile con altri sistemi aziendali?
Sì. Risolvo supporta integrazioni bidirezionali con software HR, piattaforme eLearning, gestionali e sistemi di controllo accessi. Il team tecnico combina competenze informatiche e HSE per individuare quali dati scambiare e strutturare il flusso in modo coerente con i processi aziendali.
Possiamo partire per fasi?
Sì, è l’approccio che consigliamo. Il Metodo Risolvo prevede un avvio per fasi: si parte da un perimetro contenuto — i processi più urgenti o le sedi prioritarie — e si estende nel tempo. Ogni fase consolida la precedente, senza ripartire da zero.
Che tipo di supporto offre il team Risolvo?
Il team Risolvo è composto da esperti HSE, non solo da tecnici software. Ti affianca nelle fasi chiave: definizione degli obiettivi, impostazione della struttura dati, avvio operativo e primi cicli di audit e verifica. Dopo l’avvio, il supporto continua con help desk HSE per dubbi e casi pratici.
newsletter
Quanto spesso mi scrivete?
Una volta al mese: il primo lunedì.
È gratuita?
Sì, è gratuita. Nessun costo, nessun vincolo: ricevi contenuti HSE e puoi cancellarti quando vuoi.
Posso disiscrivermi?
Sì, in qualsiasi momento. In fondo a ogni email trovi il link per cancellarti con un click.
Che tipo di contenuti inviate?
Aggiornamenti normativi, approfondimenti su metodi e processi HSE, e casi concreti di aziende che usano Risolvo.
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