Contesto e sfida
Un’organizzazione che cresceva più veloce dei suoi processi
Grandi Navi Veloci è una compagnia di navigazione italiana che negli ultimi anni ha conosciuto un’espansione rapida e continua. La flotta è passata da 14 a 22 navi, il numero di dipendenti da 200 a 600, distribuiti su tre sedi operative — Genova, Napoli, Palermo — oltre al personale marittimo in rotazione sulle navi. Nuove rotte, nuovi asset, nuovi ruoli. Una crescita che ha moltiplicato la complessità operativa a ogni livello — compreso quello della sicurezza sul lavoro.
Per chi gestisce l’HSE in un contesto così, la difficoltà non è solo tecnica. È organizzativa. A terra, tre sedi con dirigenti che hanno ricevuto la delega come datori di lavoro e devono avere visibilità su formazione, sorveglianza sanitaria, dispositivi di protezione. In mare, equipaggi che ruotano, con qualifiche e abilitazioni proprie.
Solo per la sicurezza del personale di terra, GNV eroga ogni anno oltre 3.000 ore di formazione su più di 1.500 persone — un volume che rende insostenibile qualsiasi passaggio manuale. Raggiungere l’ultimo gradino della catena — il preposto a bordo, l’operatore in banchina, il tecnico di macchina — diventa un problema di scala che i sistemi tradizionali non riescono a sostenere.
La difficoltà più grande era riuscire ad arrivare all'ultimo gradino della catena gerarchica.
Paolo Lorusso
Integrated Management System Manager, GNV

Il DVR era un documento di molte pagine. Le procedure e le istruzioni di lavoro dovevano essere dettagliate e puntuali, ma gestirle in un’organizzazione che cambiava forma ogni pochi mesi — nuove navi, nuovi ruoli, nuove aree di rischio — significava riscrivere, aggiornare, redistribuire. Il tempo per farlo non cresceva proporzionalmente alle persone.
Il problema non era la mancanza di competenza. Era la mancanza di un sistema che potesse evolvere insieme all’organizzazione.

La soluzione con Risolvo
Un metodo, non solo un software
La ricerca di GNV non era per un gestionale documentale. Serviva un sistema che potesse interfacciarsi con tutto ciò che la sicurezza doveva garantire: dalla valutazione dei rischi alla formazione, dalla sorveglianza sanitaria alle procedure operative.
Quello che Paolo Lorusso e il suo team hanno trovato in Risolvo è stato, prima di tutto, un metodo riconoscibile.
Il Plan Do Check Act vedeva la sua realizzazione all'interno del software.
Paolo Lorusso
Integrated Management System Manager, GNV

L’architettura logica di Risolvo collega le attività lavorative alle aree di lavoro, e a queste associa mansioni e rischi. Questa struttura ha un effetto operativo immediato: chi ha una mansione specifica sa a quali rischi è esposto, quale formazione è richiesta, quali abilitazioni servono per operare su un determinato mezzo.
Per GNV, questo si è tradotto in un primo impatto concreto e visibile: il coinvolgimento del Dipartimento Risorse Umane. Formazione e sorveglianza sanitaria sono diventate il punto di ingresso del sistema — non perché fossero le più urgenti, ma perché la struttura di Risolvo le ha rese le più naturali da governare.
Il rischio più grande non era la mancanza di dati — era la frammentazione. Il primo passo è stato ricostruire un'unica mappa: chi fa cosa, dove, con quali rischi.
Michelangelo Salerno
Consulente Risolvo
A bordo delle navi, GNV utilizza semirimorchi, trattori semoventi e strumentazione che richiede abilitazioni specifiche. Il sistema di Risolvo consente di collegare la mansione dell’operatore alla strumentazione che è autorizzato a utilizzare — un flusso che garantisce coerenza senza richiedere verifiche manuali ogni volta.
C’è un ulteriore livello di integrazione. GNV gestisce tre sistemi che devono comunicare tra loro: il gestionale del personale, dove risiedono ruoli e anagrafiche; Risolvo, dove dalla mansione derivano la valutazione dei rischi e le esigenze formative; e la piattaforma e-learning, dove i corsi vengono erogati. Il flusso è circolare: il gestionale comunica chi è quella persona e quale ruolo ricopre; Risolvo traduce quel ruolo in obblighi formativi e rischi specifici; la piattaforma eroga la formazione; il completamento torna a Risolvo e chiude il cerchio. Quando l’organizzazione cambia — un nuovo ruolo, un trasferimento, un riassetto — il ciclo si riattiva senza dover ricostruire nulla.

Implementazione
Riorganizzare per implementare, implementare per riorganizzare
Il primo passo con Risolvo non è stato “caricare dati in un software”. È stato rimettere ordine.
L’implementazione ha seguito un percorso strutturato a fasi:
- la prima: mettere in fila le informazioni che l’organizzazione aveva sparse — le tipologie di mansioni, i ruoli, le figure, le fasi di lavoro, le aree;
- la seconda: tradurre il DVR cartaceo all’interno di Risolvo, ricostruendo la valutazione dei rischi come sistema vivo;
- la terza: estendere il metodo all’analisi del contesto e alla vigilanza diffusa.
Solo dopo, con la struttura in ordine, sono entrate in gioco le altre funzioni aziendali — le Risorse Umane, la formazione, la sorveglianza sanitaria — e con esse l’integrazione tra i tre sistemi.
Ogni fase prevedeva momenti di confronto periodici tra il team GNV e il consulente Risolvo. L’obiettivo non era creare dipendenza dallo strumento, ma trasferire il metodo: impostare la logica, verificare il lavoro fatto, correggere dove necessario, e rendere il cliente progressivamente autonomo. L’integrazione a tre sistemi — la parte più complessa del percorso — è stata messa in pista in circa due mesi.
La fase di setup è diventata, nei fatti, una fase di governo: il momento in cui l’organizzazione ha messo a fuoco la propria struttura HSE.
Per chi gestisce il processo
L’architettura di Risolvo in GNV si fonda su un collegamento strutturato a più livelli: ogni unità produttiva (sede a terra o area portuale) contiene aree di lavoro; a ciascuna area sono associate le attività svolte; ogni attività è collegata ai rischi specifici e alle mansioni che la svolgono.
Questa struttura non è solo un modello dati — è il metodo con cui il DVR prende forma. La valutazione dei rischi non è un documento redatto una volta e aggiornato su richiesta: è un sistema vivo che riflette l’organizzazione reale. Quando cambia una fase di lavoro, un’attrezzatura o un’area che una mansione frequenta, la scheda mansionale si aggiorna automaticamente — e con essa la valutazione dei rischi, gli obblighi formativi e i protocolli di sorveglianza sanitaria.
Il collegamento con formazione e sorveglianza sanitaria è nativo: dalla mansione derivano automaticamente le esigenze formative e i protocolli sanitari. Per un’organizzazione con tre sedi e personale distribuito, questo riduce il rischio di disallineamento tra ciò che il DVR prescrive e ciò che le persone effettivamente ricevono.
L’elemento più distintivo dell’implementazione GNV è l’integrazione a tre sistemi. Il gestionale del personale gestisce circa 250 mansioni, ciascuna con combinazioni di ruolo e postazione che cambiano nel tempo. Risolvo riceve queste informazioni e le traduce nella propria struttura: ogni combinazione ruolo-postazione viene ricondotta a una delle circa 50 mansioni Risolvo tramite un pannello di configurazione dedicato. Quando compare una nuova combinazione — e in un’organizzazione in crescita succede regolarmente — il sistema la segnala e consente la mappatura in pochi passaggi, senza interrompere la struttura esistente. L’intero allineamento tra gestionale e Risolvo avviene ogni notte in automatico: nuovi assunti, dimissioni, cambi mansione. Dalla mansione Risolvo nascono le esigenze formative, che vengono inviate alla piattaforma e-learning; al completamento del corso, l’informazione torna a Risolvo e il cerchio si chiude.
Per il personale di terra, ogni dipendente può avere fino a cinque mansioni contemporanee, ciascuna con una percentuale di attribuzione — una complessità che il sistema gestisce nativamente, aggiornando la scheda mansionale in base a tutte le mansioni attribuite.
Il mondo navi ha un perimetro diverso. La navigazione marittima ha una normativa propria, distinta dal D.Lgs. 81/08, e il DVR delle navi è gestito al di fuori di Risolvo. Le navi entrano nel sistema per tre aspetti specifici:
- la gestione del personale marittimo e delle relative anagrafiche,
- il tracciamento dei dispositivi di protezione individuale,
- la vigilanza diffusa.
GNV ha costruito all’interno di Risolvo una serie di checklist di controllo che vengono utilizzate quando le navi sono in porto — durante le manovre di accesso, le operazioni di carico e scarico, la movimentazione di mezzi. In quelle fasi, la nave diventa a tutti gli effetti un’area di lavoro a terra, e Risolvo la governa come tale.
Il risultato è un sistema che copre l’intera organizzazione GNV Italia — tre sedi, le operazioni portuali, circa 600 persone — con un unico metodo, pur rispettando la distinzione normativa tra terra e mare.
Risultati e impatto
Quando sapere di più cambia il modo di agire
Il risultato più importante del percorso GNV con Risolvo non si misura in ore risparmiate. Si misura in consapevolezza acquisita.
Quando un’organizzazione struttura i propri processi HSE all’interno di un sistema come Risolvo, il primo effetto è vedere con chiarezza ciò che prima restava frammentato o implicito. Sapere esattamente quante persone devono essere formate, su quali mansioni, con quali scadenze. Sapere quali abilitazioni sono in regola e quali no. Avere un DVR che riflette l’organizzazione reale, non quella di sei mesi fa.
È il passaggio da “crediamo che vada tutto bene” a “sappiamo esattamente dove siamo” — e questo consente di decidere con precisione dove intervenire.
Per GNV, questo passaggio è stato tangibile. Oggi il 100% del personale ha la propria formazione tracciata all’interno del sistema. Non è un dato scontato: prima dell’integrazione, una parte degli obblighi formativi restava dispersa tra fogli, email e registrazioni parziali. Con tre sistemi che dialogano in automatico, ogni persona collegata a una mansione ha visibilità completa su ciò che ha fatto, ciò che deve fare e ciò che è in scadenza. Le lacune non si scoprono a posteriori — emergono in tempo reale.
Ma il cambiamento più profondo è arrivato nel lungo periodo: le persone hanno iniziato a leggere le proprie schede mansione. Hanno iniziato a comprendere i rischi a cui erano esposte. Preposti e dirigenti alla sicurezza hanno richiesto formazione specifica — non perché obbligati, ma perché il sistema aveva reso visibile ciò che prima restava opaco.
Le persone hanno iniziato a leggere le loro schede mansioni, a comprendere i rischi a cui erano esposte, a richiedere formazione specifica.
Paolo Lorusso
Integrated Management System Manager, GNV

Dietro questa visibilità c’è un’architettura che lavora senza intervento manuale. Le circa 250 mansioni presenti nel gestionale HR si allineano a Risolvo ogni notte in automatico: nuovi ingressi, dimissioni, cambi di ruolo. Quando compare una nuova combinazione ruolo-postazione, il sistema la intercetta e la segnala. L’ufficio HSE interviene solo per confermare la corrispondenza — tutto il resto procede da solo. Il DVR, la formazione e la sorveglianza sanitaria restano allineati all’organizzazione reale senza che nessuno debba ricordarsi di aggiornare un foglio.
E tre sistemi che prima vivevano in mondi separati — il gestionale del personale, la piattaforma HSE, la piattaforma di formazione — oggi funzionano come un unico processo. L’informazione nasce in un punto e attraversa l’intero ciclo: dall’assunzione al fabbisogno formativo, dall’erogazione del corso alla copertura verificata. Un flusso che prima richiedeva trascrizioni manuali tra un sistema e l’altro, con il rischio di errori e disallineamenti che cresceva proporzionalmente ai volumi.
Il DVR ha cambiato forma. Non è più un documento di molte pagine da leggere riga per riga: è un sistema navigabile, dove ciò che conta non è decifrare le singole stringhe di valore, ma capire il metodo — e verificare se un’attività può essere svolta in quel modo o se servono istruzioni operative specifiche per abbassare il rischio.
L’evoluzione più ampia è stata sistemica. Risolvo ha permesso a GNV di riorganizzare la propria struttura partendo dalla sicurezza per estendere lo stesso approccio ai processi ambientali e di qualità. Da safety a HSE integrato — un percorso che ha cambiato il modo in cui l’organizzazione si pensa.
E la fiducia nel sistema continua a crescere. GNV sta valutando l’estensione di Risolvo alle sedi internazionali, e nuove funzionalità — dalla gestione dei dispositivi di protezione individuale alla nuova sorveglianza sanitaria — si stanno integrando nello stesso metodo. È il segnale che il sistema non è un progetto concluso: è un’infrastruttura che cresce con l’organizzazione, esattamente come Paolo Lorusso cercava fin dall’inizio.
Adesso stiamo guardando alle sedi internazionali. Il metodo è lo stesso — dobbiamo solo estendere il perimetro.
Paolo Lorusso
Integrated Management System Manager, GNV
